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Tesla (1 bond in Usd) 5,3% 2025 USU8810LAA18

Imark

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Tutti conosciamo le auto Tesla, ma come è messo Tesla come emittente obbligazionario ? Non benissimo, nel senso che la società è impegnata in uno sforzo finanziario notevolissimo: investire nell'apparato strutturale che le consentirà di raggiungere i target produttivi per la realizzazione di Model 3.

Il rating corporate è attualmente B-/negativo (S&P, agosto 2017, RR 3 approx 60%) e B2/stabile (Moody's, agosto 2017).

Il bond senior unsecured è rateato da Moody's B3, anche in considerazione del fatto che esso viene secondo, nella gerarchia del debito, rispetto ad una linea di credito bancaria secured per 1,9 mld $ (di cui 1 mld $ già adoperato e 900 mln disponibili ad agosto scorso).

Il problema di Tesla è che sta incontrando gravissimi ritardi rispetto ai target di produzione di cui sopra. Da inizio anno si doveva essere a quota 5,500 Model 3/settimana, e abbiamo finito il 2017 a poco più di 1000. I piani sono stati rivisti a 2.500 Model 3/settimana nel primo trimestre e 5000/settimana alla fine di giugno prossimo, ma il produttore ha ammesso possibili ulteriori ritardi anche rispetto a queste ultime previsioni. E durante il 2018 si sarebbero dovute raggiungere le 10.000 unità/settimana...

il problema è che il forte rallentamento nella produzione a meno di 1/5 del programma, mentre genera incertezza sul reale raggiungimento anche dei target rivisti, crea forti pressioni sul fronte della liquidità disponibile.

Già ad agosto scorso Moody's, paventava un tale rischio, pur con una stima di produzione e vendita di Model 3 per 300.000 unità/anno nel 2018, molto superiore a quanto si farà. Stanti le continue revisioni al rialzo degli investimenti occorrenti alla realizzazione degli impianti, stimava che Tesla avrebbe bruciato cassa fino a tutto il 2019.

Ci sono poi scadenze sul debito convertibile ad inizio 2018 che Tesla doveva coprire, per cui, concludeva Moody's, c'è un bisogno di liquidità consistente ed il profilo di quella disponibile ad agosto era considerato adeguato, ma niente di più. 3 mld in cash, 900 mln sotto la linea di credito bancaria secured e 1,8 mld provenienti dal bond senza i quali la posizione cash sarebbe stata compressa già allora.

E' attesa a giorni la trimestrale Q4/2017, un po' in ritardo sulla data comunicata, ed è facile attendersi che possano esserci abbassamenti del rating.

Per fortuna paiono tenere per ora le prenotazioni, che portano 1000$ cash ciascuna, e che sono al di sopra delle stime. Certo, la loro tenuta poi dipenderà dalla consistenza dei ritardi sui tempi di consegna...

Il rischio è che, non riuscendo a risolvere rapidamente i problemi di produzione e continuando a bruciare cassa, si possa passare a condizioni di insufficienza grave di liquidità, specie se le condizioni del mercato obbligazionario dovessero cambiare e rendere più arduo l'approvvigionamento a Tesla, ancora più ove scendesse il rating dopo la trimestrale.

Il leverage, già alto, sopra i 5x, sarà ancora più alto quando arriveranno i conti di fine 2017 ed è probabile peggiori non di poco nel 2018

Sebbene, concluda Moody's, un compratore che si prendesse Tesla, anche nel peggiore dei casi, dovrebbe proprio trovarsi.

Concludendo, in caso di flight to quality anche modesto per me il rischio che il bond Tesla venga giù di brutto sono elevate. E ci sarà anche da vedere quanto dei dati ultimi sia già incorporato nei cali di prezzo recenti del bond, con l'uscita della trimestrale. Non avrei tanta fretta a prendere questo bond.

Per approfondimento (S&P indica le scadenze del debito tutto)

https://www.moodys.com/research/Moodys-assigns-B2-CFR-to-Tesla-B3-to-unsecured-notes--PR_370922

https://www.standardandpoors.com/en...ment-details/debtType/SRUNSEC/entityId/562703

https://electrek.co/2018/02/07/tesla-model-3-production-update/
 
Ultima modifica:

Imark

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Arrivato il Dg di Moody's e il titolo piomba sotto i 90
ecco il motivo del -5% con scambi altissimi.
che rating gli hanno assegnato?

scusa ho visto ora caa1

Doveva produrre 10.000 Model 3 a settimana nel 2018, siamo con un target per fine trimestre di 2.500 a settimana (Moody's non dice se almeno questo sia stato raggiunto). Se non consegnano, non incassano e la liquidità comincia ad essere inadeguata a coprire le scadenze.

Moody's stima in 2 mld $ la cassa bruciata annualmente, più 1,2 mld i cv bond in scadenza fra 2018 e inizio 2019, più 500 mln cash accantonati per la normale operatività a fronte di 3,4 mld $ di liquidità e una disponibilità moderata (Moody's non precisa quanto) sotto una linea di credito in origine di 1,9 mld $.

Servono più di 2 mld $ di nuovo capitale per Moody's, da raccogliere via adc, bond cv o altro debito, altrimenti problemi già ad inizio 2019

https://www.moodys.com/research/Moo...e-family-rating-to-B3-senior-notes--PR_381481

Ovviamente resta sempre la possibilità che Tesla sia venduta ad altro produttore. Ci sarebbe la coda per acquisirla, secondo me
 

Imark

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Questa pare una situazione che in qualche modo si andrà a sistemare: o a mezzo adc, o cedendo Tesla ad altro produttore, ma proprio nel peggiore dei casi. Da tenere d'occhio i corsi dei bond
 

piano_b

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Vi segnalo questo divertente sito fatto da Bloomerg che fa il tracking della reale capacità produttiva di Tesla. Le ultime stime li danno a circa 1000 macchine a settimana, lontanissimi dal target.

https://www.bloomberg.com/graphics/2018-tesla-tracker/#

Personalmente sono super-short su Tesla ipervalutata come stock e le vere difficoltà devono ancora arrivare. Elenco solo un po' di punti:
- manufacturing ramp up, assolutamente lontani dalla realtà
- scadenza sussidi USA: quando passano le 250k macchine immatricolate perdono i sussidi che oggi le fanno vendere (vedi Norvegia)
- management team super short e in costante ricambio soprattutto lato finance
- competitive scenario: nei prossimi 18 mesi i big OEM avranno tutti un line up di macchine elettriche competitive con Tesla, se non avrà consolidato la posizione in tempo, perde tutto il vantaggio di first mover
- liabilities legali: Elon è come sempre oltre le righe nel prendersi rischi, la questione "AutoPilot" è davvero molto molto border line. in US può portare a bancarotta. Adesso si aggiungo rumors sulla infiammabilità del pacco batterie, peggio mi sento
Azienda a rischio elevatissimo - poi magari esce fuori il miracolo. Oppure un fondo che compra Tesla e un OEM tradizionale (FCA?) e li mette insieme. Scenario non irrealistico.

Scommetto su un altro miss della produzione nei prossimi earning.
 

Imark

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Vi segnalo questo divertente sito fatto da Bloomerg che fa il tracking della reale capacità produttiva di Tesla. Le ultime stime li danno a circa 1000 macchine a settimana, lontanissimi dal target.

https://www.bloomberg.com/graphics/2018-tesla-tracker/#

Personalmente sono super-short su Tesla ipervalutata come stock e le vere difficoltà devono ancora arrivare. Elenco solo un po' di punti:
- manufacturing ramp up, assolutamente lontani dalla realtà
- scadenza sussidi USA: quando passano le 250k macchine immatricolate perdono i sussidi che oggi le fanno vendere (vedi Norvegia)
- management team super short e in costante ricambio soprattutto lato finance
- competitive scenario: nei prossimi 18 mesi i big OEM avranno tutti un line up di macchine elettriche competitive con Tesla, se non avrà consolidato la posizione in tempo, perde tutto il vantaggio di first mover
- liabilities legali: Elon è come sempre oltre le righe nel prendersi rischi, la questione "AutoPilot" è davvero molto molto border line. in US può portare a bancarotta. Adesso si aggiungo rumors sulla infiammabilità del pacco batterie, peggio mi sento
Azienda a rischio elevatissimo - poi magari esce fuori il miracolo. Oppure un fondo che compra Tesla e un OEM tradizionale (FCA?) e li mette insieme. Scenario non irrealistico.

Scommetto su un altro miss della produzione nei prossimi earning.

Fai bene ad ispirare alla cautela, sebbene il bond non sia l'equity, sia perché molto probabilmente andrà peggio prima di eventualmente andare meglio, sia perché c'è in effetti anche il rischio che non vada meglio affatto. E' un emittente decisamente speculativo.

Per esempio il miss sul target di produzione è più che probabile.

Terrei d'occhio il bond considerando che un domani anche un concorrente potrebbe essere interessato a rilevarla. Certo prima di allora, sempresi concretizzasse una tale ipotesi, si saranno visti ben altri prezzi sull'equity.
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
Un articolo che ho trovato interessante perchè riassume diverse considerazioni fatte su Tesla ed i suoi bond:

https://seekingalpha.com/article/4160698-teslas-bond-plunge

"The company's high equity valuation and deeply speculative grade bond ratings provide a contrast that is unique in the market"

"This particular bond deal is unique in that the company's Gigafactory is not part of the collateral package"

Premesso che non ne ho in portafoglio, è proprio il valore della capitalizzazione in borsa di Tesla che sostiene i corsi dell'obbligazionario su livelli di rendimento che restano in assoluto modesti per un bond a rating CCC+.

Certo, il risk reward se valutato rispetto alla generalità dei bond HY CCC+ non è interessante e certo, non capita tutti i giorni che un issuer a rating CCC+ abbia quella capitalizzazione di borsa, la quale consentirebbe di varare facilmente un adc, lo si volesse fare oggi.
 
P

paologorgo

Guest
l'azienda ha dichiarato ufficialmente di non avere bisogno di soldi, e noi ovviamente le crediamo.

a puro titolo di ipotesi, però, prendiamo in considerazione che trovi in futuro conveniente o necessario comportarsi in maniera opposta.

ovviamente, e dico una cosa banale, per i detentori dei bond è molto diverso se farà un aumento di capitale o emetterà nuovo debito, magari garantito dalla Gigafactory e prioritario rispetto a questo.
 

Imark

Administrator
Membro dello Staff
l'azienda ha dichiarato ufficialmente di non avere bisogno di soldi, e noi ovviamente le crediamo.

a puro titolo di ipotesi, però, prendiamo in considerazione che trovi in futuro conveniente o necessario comportarsi in maniera opposta.

ovviamente, e dico una cosa banale, per i detentori dei bond è molto diverso se farà un aumento di capitale o emetterà nuovo debito, magari garantito dalla Gigafactory e prioritario rispetto a questo.

E' una possibilità, anzi, se dovesse emettere nuovo debito, ritengo probabile sia secured.
 
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